Amsterdam meta finale?

December 06, 2012 /

Ormai dovreste averlo capito, però io sono ancora nel paese dei sogni, o forse delle meraviglie, considerando il mio nome. Da un anno a questa parte la mia vita è cambiata, e nemmeno poco. Vorrei raccontare la mia storia, perché è davvero da non credere.

Appena arrivati ad Amsterdam, visto che la crisi stava attanagliando il paese, abbiamo deciso di dare una svolta alla nostra vita, e così, senza pensarci due volte, io e il mio ragazzo siamo partiti, con il cuore in gola, senza pensare a quello che sarebbe stato.

Appena sbarcati a Schiphol, ricordo che c'era freddo e pioveva, ma noi stavamo bene, perché a noi piace il freddo e l'inverno. Abbiamo preso un taxi e siamo giunti a destinazione in hotel, l'hotel che ci ha ospitato per TRE lunghi mesi. Avere un appoggio aiuta parecchio, i miei genitori e quelli del mio ragazzo, ci hanno aiutato moltissimo, anche perché sfido io pagare ogni santo giorno un hotel, non è da tutti. Trovare casa non è un'impresa facile ad Amsterdam, per nostra personale esperienza mi sono resa conto che é possibile trovare lavoro in meno di una settimana, ma trovare una casa, una stanza o un appartamento ad Amsterdam é un’impresa che puó richiedere anche piú di un mese. Bene, qui cominciano le parti tragiche del nostro percorso: La casa.

Il lavoro l'ho trovato subito appena arrivata, anzi, siccome per mia fortuna parlo un'inglese avanzato, e ho anche presenza, ho trovato lavoro immediatamente, anche se il periodo di gennaio, non era molto favorevole a questo. Il mio ragazzo ha fatto fatica, perché essendo maschio, ha avuto molte porte in faccia da molti ristoranti (che poi chiamarli ristoranti) del posto, che poi per fortuna il mio datore di lavoro, l'ha preso nello staff, così ci siamo messi a lavorare assieme, io in sala e lui in cucina, cosa chiedere di più. Arrivato il lavoro per tutti e due, è arrivata anche la tanto cercata casa, senza contratto ne niente, ma almeno abbiamo un tetto dove stare, e per nostra fortuna da soli, senza che altri abitino con noi.

Qui la vita è cara, più cara di Milano, soprattutto cose che noi siamo abituati a pagare poco (cappuccini, caffè, croissant etc....) qui costano il doppio, se non il triplo, ed io lo so bene, perché ora io e il mio ragazzo gestiamo un posticino continetale, e i costi del caffé, del mangiare etc... Sono carissimi e tassati al massimo, è per questo che in Olanda costa tanto, perché le tasse sono le più care di tutta Europa.

Ritornando alla lingua, non è per niente facile trovare posti che non richiedano l'olandese. Molti posti, se non la maggior parte, chiede l'olandese come prima lingua, percui se si vuole trovare lavoro velocemente, è meglio cercare in posti turistici, dove piano piano imparerete anche a parlare le basi dell'olandese. Per il lavoro serve obbligatoriatamente il SOFI NUMMER, sostituito poi dal BSN attuale, serve soprattutto per poter iniziare a lavorare, quindi se siete appena arrivati e state cercando lavoro, cercate di richiedere questo numero il prima possibile. Tenete presente che nessuna azienda vi assumerà se non sarete in possesso di un BSN, stesso discorso per aprire un conto in banca o acquistare una assicurazione sanitaria, insomma fatelo appena possibile, perché senza non potrete lavorare. Cosa importante per avere il BSN è l'appuntamento, senza appuntamento telefonico non lo potrete ottenere.

Per chi volesse quindi partire senza la minima preparazione, confidando nella fortuna, forse ce la può fare... come abbiamo fatto io e il mio ragazzo.

Ricordate una cosa importante: LA VITA NON E' MAI FACILE, è meglio prepararsi per mille delusioni che questa città può provocare, essendo multietnica vi potrete scontrare con diversi stili di vita, che NON CONDIVIDETE, ma questo non DEVE assolutamente essere un vostro limite, GUARDATE SEMPRE AVANTI, e non fatevi abbattere alla prima delusione. =)

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